Laboratorio Negoziazione degli Ostaggi (3)

Riepilogo didattico Lezione 3 (11/03/2021) Prof Daniele Trevisani www.studiotrevisani.it

Presso Campus Ciels Padova, Laurea Magistrale in Comunicazione Strategica LM

Corso di Negoziazione, vedi Trevisani Daniele – Campus Ciels

Parole chiave della lezione

  • Negoziazioni a freddo vs negoziazioni a caldo
  • Target audience analysis – Analisi del pubblico target
  • Relationship building – Costruzione di una relazione
  • Patrimonio negoziale
  • Capitale psicologico
  • Tecniche di rilassamento
  • Osmosi emotiva
  • Segnali fatici
  • Segnali di contatto
  • Pepite informative
  • Eccellenza operativa
  • Topic shifting – Cambiamento dell’argomento
  • Need for structure (Bisogno di struttura) vs Culture fluide
  • Trade-off – Compromesso
  • Ice-breaker – Rompighiaccio
  • FACS
  • Regole d’ingaggio

Concetti fondamentali trattati

Col docente si sono messe in pratica dinamiche negoziali a freddo, ovvero senza previa preparazione e a caldo, con previa preparazione, durante le quali si è tentato adoperare il relationship building a scopo di empatizzare con l’altro. Si sono messe a fuoco le 2 principali profilazioni, quella socio-demografica e quella psicografica cercando di capire nei vari contesti quale possa maggiormente favorire la negoziazione e la soddisfazione delle parti.

Successivamente, in ulteriori pratiche negoziali, abbiamo cercato di impiegare i segnali fatici, ovvero i segnali di contatto con i quali poter empatizzare con l’altro riducendo la distanza *** .

Uno ad uno noi studenti abbiamo presentato l’articolo tradotto per la lezione tratto dal blog del docente per esercitarci col public speaking in quanto è sicuro e certo che in futuro, studiando in questo settore, ci capiterà di trovarci in situazioni ove saremo obbligati a parlare davanti alle persone. Inoltre è molto utile fare esperienza pratica perché quella teorica è limitata e limitativa.

Sintesi del mio apprendimento

A lezione ho appreso come i segnali FACS, ovvero quelli facciali, insieme a quelli paraverbali giochino un ruolo importante nella comunicazione interpersonale dove l’altro rischia di percepire un messaggio diverso da quello appena detto. Infine è stato molto utile osservare come il programma del docente individui e comprenda i nostri movimenti facciali categorizzandoli in base alle emozioni.

Fonti

Rielaborazione di Pasqualini Tommaso sullo svolgimento didattico

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