Analisi della conversazione e mosse conversazionali

Negoziazione Interculturale. Comunicazione oltre le barriere culturali

©Articolo tradotto da: https://www.interculturalnegotiation.com/2021/02/01/conversation-analysis-and-conversational-moves/ su materiale pubblicato nel libro “Negoziazione Interculturale. Comunicazione oltre le barriere culturali” estratto e pubblicato con il permesso dell’autore, Prof. Daniele Trevisani www.studiotrevisani.it www.danieletrevisani.it www.comunicazioneaziendale.it– Articolo redatto a cura di: dott. Eleonora Brusamento Spinelli, CIELS Padova

Nel seguente articolo andremo a introdurre il concetto di analisi della conversazione, uno studio fondamentale che può aiutare a migliorare le proprie capacità all’interno di una negoziazione.

Per incominciare un’analisi di negoziazione produttiva dobbiamo distinguere 3 diverse fasi:

  • La fase di “preparazione alla negoziazione”: briefing, raccolta dati, analisi dell’interlocutore, preparazione di una lista di argomenti all’ordine del giorno, attività di role-play, sviluppo di linee d’azione e testare;
  • Fase della comunicazione o fase front-line: la fase di contatto face-to-face;
  • Fase di analisi e debriefing: risultati dell’analisi di negoziazione e preparazione a tutte le successive fasi.

La fase di preparazione necessita di uno studio del maggior numero di informazioni, per iniziare poi la fase face-to-face con consapevolezza della situazione (conoscenza dei fatti) e della cultura (conoscenza di elementi culturali di base).

La fase di negoziazione rappresenta il terreno di negoziazione, il “momento della verità”, dove le azioni più significative hanno luogo e avendo luogo durante la conversazione, sono irreversibili.

La fase di debriefing è necessaria per assorbire le informazioni e include, almeno:

  • Un debriefing comportamentale: la nostra analisi comportamentale, gli errori d’analisi, altre analisi comportamentali e
  • Un debriefing strategico: implicazioni pratiche, risultati d’analisi, preparazione a tutti gli step.

La negoziazione normalmente richiede differenti cicli di “preparazione-contatto-debriefing”. Per questa ragione possiamo assimilarlo a un processo circolare.

L’analisi della conversazione è una delle sfere di conoscenza più utili impiegate nel campo della comunicazione al fine di comprendere come le persone interagiscano durante il contatto face-to-face.

Da un punto di vista scientifico l’AC analizza come le persone gestiscano i loro turni conversazionali e come provino a interagire, ma da una prospettiva pratica le possibili applicazioni di AC sono estremamente rare. Prima di tutto l’AC era infatti diretto alle interazioni sociali e personali e molto meno ai dialoghi tra aziende.

Da un punto di vista linguistico, il modello ALM usando alcuni concetti di AC e numerose aggiunte originali, tenta di “smantellare” la conversazione analizzandola come un set di atti conversazionali, per studiare la sua struttura e applicarla al problema concreto delle aziende oppure organizzazioni che devono negoziare in modo efficace.

Da un punto di vista semiotico, potremmo chiederci (1) quali siano i significati e quali le interpretazioni del significato che ogni attore conferisce alle mosse individuali a un livello relazionale (semantica relazionale) e (2) quali siano gli effetti pratici sulla relazione stessa (pragmatica relazionale).

Grazie all’analisi delle mosse conversazionali e delle intere parti di interazione, è possibile aiutare manager e negoziatori (1) a decodificare la conversazione, e (2) ad acquisire migliori competenze conversazionali.

Inoltre, possiamo formare ed educare i negoziatori a produrre una strategia conversazionale più efficiente e consapevole, anche all’interno della loro stessa cultura.

Le mosse conversazionali possono essere definite come azioni specifiche o “emissioni” create da un interlocutore.

Alcune mosse conversazionali sono, per esempio:

  • annuire,
  • anticipare,
  • attaccare,
  • cedere un turno,
  • chiedere chiarimenti
  • conquistare il turno
  • ecc.

La negoziazione può essere vista, quindi, come un insieme di mosse. Ogni cultura fa propri alcuni di questi repertori e li espande, rifiutandone altri o relegandoli ad alcuni ambiti comunicativi.

Nella cultura giapponese, per esempio, dire un secco “no” è considerato un atto molto scortese, ma questo non significa che un manager giapponese non possa imparare a dire “No” in modo secco. Affidarsi a semplici stereotipi e prenderli come certezze è un errore.

Ogni mossa è legata alle mosse precedenti del soggetto e a quelle fatte dagli altri.

Nell’ambito intra-culturale esistono repertori specifici e regole conversazionali che generalmente vengono condivise, mentre in ambito interculturale il livello di diversità aumenta, perché in ogni cultura le mosse conversazionali vengono utilizzate in modo diverso.

Durante una negoziazione, a seconda del valore relazionale, dobbiamo prestare attenzione a:

  • mosse di avvicinamento (segni di simpatia, amicizia, affetto, disponibilità a collaborare, segni di unione, ecc.
  • mosse di allontanamento (distacco, antipatia, rifiuto, volontà di mantenere le distanze, ecc.)

Se guardiamo i contenuti della conversazione durante una negoziazione, è importante distinguere tra:

  • mosse di apertura (esplorazione di nuove informazioni, ampliamento, allargamento del campo di conversazione, ecc.
  • mosse di chiusura (tentare di concludere, concretizzare);

e anche tra:

  • mosse di ascolto (empatia, domande, raccolta di dati), e
  • mosse propositive (affermazioni, posizioni, richieste)

©Articolo tradotto da: https://www.interculturalnegotiation.com/2021/02/01/conversation-analysis-and-conversational-moves/ su materiale pubblicato nel libro “Negoziazione Interculturale. Comunicazione oltre le barriere culturali” estratto e pubblicato con il permesso dell’autore, Prof. Daniele Trevisani www.studiotrevisani.it www.danieletrevisani.it www.comunicazioneaziendale.it – Articolo redatto a cura di: dott. Eleonora Brusamento Spinelli, CIELS Padova

Fonti:

-Traduzione di Eleonora Brusamento Spinelli dell’articolo Conversation Analysis and Conversational Moves scritto da Trevisani Daniele Conversation Analysis and Conversational Moves-Intercultural Negotiation

-Articolo tratto da: Dott. Trevisani D. Negoziazione InterculturaleComunicazione oltre le barriere culturali. Dalle relazioni interne sino alle trattative internazionali, Franco Angeli Edizioni, 2016

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