Negoziazione interculturale: riepilogo didattico (Lezione 4)

Riepilogo didattico Lezione 3 Prof. Daniele Trevisani

www.studiotrevisani.it
Presso Campus Ciels Padova, Laurea Magistrale in Traduzione per la Gestione delle Crisi, delle Emergenze e delle Catastrofi.
Corso di Tecniche di negoziazione degli ostaggi, vedi Trevisani Daniele – Campus Ciels

Parole chiave della lezione:

  • Hub informativo
  • Information Fusion Center
  • Name dropping
  • Psicologia delle emozioni
  • Resilienza emotiva
  • End-State negoziale
  • Public Speaking
  • Consolidare il messaggio
  • Assist negoziale
  • Metodo ALM
  • I 4 livelli di empatia
  • Empatia comportamentale
  • Empatia emozionale
  • Empatia relazionale
  • Empatia cognitiva
  • Empatia strategica
  • Reality check test
  • Front-line digitale
  • Front-line interpersonale
  • Impression management
  • Acquisto dissonante
  • Decisione dissonante
  • Info-Ops
  • Infomation Operations
  • Diversity

I concetti fondamentali trattati durante la lezione sono i seguenti:

  1. In una comunicazione che diventa strategica si fa strada il concetto di “Information Operations” o “Info-Ops”, un concetto di derivazione militare, ma che rende bene un quadro della situazione: le informazioni e le comunicazioni, in condizioni di diversity, hanno un obiettivo, funzionano meglio se progettate, se architettate, e quando ci si pone un certo atteggiamento di attenzione, sensibilità e progettazione, quantomeno a come far sì che il messaggio possa essere accettato dai filtri culturali e ideologici di chi lo riceve, e non bloccato immediatamente.
  2. L’Hub informativo o Information Fusion Center è un concetto appartenente alle Info-Ops. Si tratta di un luogo, fisico o virtuale, laddove convergono tutte le informazioni relative ad un caso; queste informazioni vengono poi redistribuite agli attori sociali e ai protagonisti.
  3. Una strategia comunicativa è un insieme di azioni organizzate per ottenere un certo effetto, o “End-State” (stato finale, stato di arrivo, destinazione).
  4. Il supporto che una terza parte dà ad una negoziazione viene chiamato assist negoziale.
  5. L’empatia interculturale strategica è la competenza nel capire gli interlocutori di culture diverse.

Nel metodo ALM (Action line management) vengono distinti alcuni tipi principali di empatia:

  1. Empatia comportamentale: capire i comportamenti e le loro cause, capire il perché del comportamento e le catene di comportamenti correlati.
  2. Empatia emozionale: riuscire a percepire le emozioni vissute dagli altri, capire che emozioni prova il soggetto (quale emozione è in circolo), di quale intensità, quali mix emozionali vive l’interlocutore, come le emozioni si associano a persone, oggetti, fatti, situazioni interne o esterne che l’altro vive.
  3. Empatia relazionale: capire la mappa delle relazioni del soggetto e le sue valenze affettive, capire con chi il soggetto si rapporta volontariamente o per obbligo, con chi deve rapportarsi per decidere, lavorare o vivere, quale è la sua mappa degli “altri significativi”, dei referenti, degli interlocutori, degli “altri rilevanti” e influenzatori che incidono sulle sue decisioni, con chi va d’accordo e chi no, chi incide sulla sua vita professionale (e in alcuni casi personale).
  4. Empatia cognitiva (o dei prototipi cognitivi): capire i prototipi cognitivi attivi in un dato momento del tempo, le credenze, i valori, le ideologie, le strutture mentali che il soggetto possiede e a cui si ancora.
  5. Per front-line digitale si intende l’interfaccia digitale che il cliente incontra.
  6. Per acquisto dissonante o decisione dissonante si intende una decisione dove sono compresenti sia aspetti negativi che aspetti positivi.

Sintesi del mio apprendimento:

  • Ho imparato che, durante un public speaking, è utile consolidare il messaggio portando una fonte terza ad argomentare a favore del proprio punto di vista, tesi o ipotesi.
  • Ho compreso che, durante una negoziazione, è importante utilizzare l’empatia strategica per cercare di capire cosa il/i nostro/i interlocutore/i ha/hanno in mente di fare e, inoltre, il livello di empatia e il livello di simpatia sono estremamente diversi: un conto è la condivisione, un altro è la comprensione.
  • Ho riflettuto sul fatto che una buona impression management, l’immagine che si da di sé o della propria azienda, è indispensabile per una buona negoziazione.

Fonti:

Riepilogo Didattico : Lezione 4

Prof Daniele Trevisani www.studiotrevisani.it

Presso Campus Ciels Padova, Laurea Magistrale in Comunicazione Strategica LM94

Corso di Negoziazione, vedi Trevisani Daniele – Campus Ciels

Parole chiave della lezione:

  • Hub informativo
  • Information operations
  • INFOOPS
  • Ascolto attivo
  • Empatia
  • Point of view
  • Psicologia delle emozioni
  • Resilienza
  • Ascolto paralinguistico
  • Endstate
  • Name dropping
  • Assist Negoziale
  • 4 livelli empatia
  • Ghost customer
  • Frontline digitale
  • Frontline interpersonale
  • Topic shifting

Concetti fondamentali trattati:

  • Hub informativo o information fusion center: un concetto che fa parte della dottrina di information operations (INFOOPS), ovvero luogo fisico o virtuale dove convergono tutte le informazioni relative ad un caso per poi essere distribuite ai vari attori sociali protagonisti.
  • Ascolto paralinguistico: espressioni gutturali che accompagnano la comunicazione verbale.
  • Endstate: stato di destinazione di una negoziazione.
  • Assist negoziale: supporto che una terza parte da e non da a una negoziazione.
  • Frontline digitale: facce digitali che il cliente viene a incontrare.
  • Ghost customer: situazione nella quale si possono testare le capacità comunicative e di ascolto.
  • Impression management: immagine che si da di se stessi e della propria organizzazione.
  • Topic shifting: mossa conversazionale più importante che consiste nel cambio di argomentazione.

Sintesi del mio apprendimento:

Ho capito che l’immagine che si da di se stessi e della propria organizzazione è molto importante e dev’essere curata.

Ho imparato che la frontline digitale è la faccia digitale con la quale il cliente viene a che fare.

Ho riflettuto sui vari livelli di ascolto e di empatia e sul come applicarli.

Fonti: